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By / 18th Settembre, 2017 / Cibo / Off

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Come promesso ecco a voi gli altri 5 drammatici errori dei nostri amici stranieri.

Al ristorante vogliono ordinare le “fettuccine Alfredo”
Cari amici stranieri, non sentirete mai un italiano ordinare al cameriere: mi porti un bel piatto di “fettuccine all’Alfredo”. Perché? Semplice, perché non esistono qui.
Le prime volte, quando i miei ospiti mi chiedevano se davvero non avessi mai sentito parlare delle “fettuccine Alfredo”, rispondevo: “Alfredo è un nome italiano, ma Alfredo chi ?”.
Poi ho scoperto che questa è la storia più divertente su un piatto italiano, tra i più conosciuti al mondo, che non esiste ne è mai esistito in Italia. Per chi non lo sapesse si tratta del condimento burro e parmigiano oppure panna e parmigiano.
Lo spiego sempre ai miei gentili ospiti che un italiano mangia la pasta burro e parmigiano solo ed esclusivamente nelle seguenti tre situazioni: ha problemi di stomaco, è in ospedale, il frigo è vuoto. Questo condimento può essere ammesso solo in aggiunta alla salvia con i tortellini.

Improponibili salse e condimenti
Ai miei ospiti dico sempre che l’olio di oliva è l’unico vero condimento italiano e che a noi Italiani piace assaporare il cibo che stiamo mangiando (che di solito è fatto a mano, o fresco di giornata), e non lo vogliamo mascherare con altri condimenti.
Se stiamo mangiando una bistecca di chianina, vogliamo assaggiare la carne e non la salsa barbecue. Il condimento dovrebbe esaltare i sapori mai coprirli. Ma per accettare questo ci vuole fiducia, buona volontà e minimo 4 o 5 viaggi in Italia.

Come condire l’insalata
I nostri ospiti mi mostrano sempre la loro delusione sulla strana mancanza di condimento tutta italiana perché, alla richiesta di condire l’insalata, il cameriere porta solo olio. In realtà spiego sempre che in Italia l’insalata è condita solo con olio extra vergine di oliva, sale, aceto o aceto balsamico e limone. Qualsiasi altro condimento è semplicemente non italiano.

Finalmente in Italia per mangiare “spaghetti con polpette”
La tradizione italo-americana ha alimentato la mitologia di questa combinazione come un piatto alla base della cucina italiana, ma anche qui devo spiegare che non è assolutamente così.
Che delusione per i miei ultimi ospiti americani, una deliziosa coppia di sessantenni, scoprire che gli spaghetti in Italia non sono serviti con le polpette: hanno imparato sul campo che la pasta al ragù (con sugo di carne) è un primo piatto mentre le polpette sono un tipico e separato secondo piatto.
Non volevano crederci. Per convincerli ho aggiunto che l’idea di mettere il pollo sulla pasta provoca tra gli italiani sguardi confusi e una espressioni del tipo “disgusting”.

Prendetevi il tempo giusto per gustare il cibo
A volte può sembrare difficile spiegare a chi ha inventato il fast food che mangiare non è una gara e che lattina da aprire e scaldare al microonde non è una cena e che non è raro per gli italiani trascorrere del tempo per la preparazione di un pasto e ancora più tempo per assaporarne ogni boccone.
Ma quando gli ospiti seguono i nostri consigli, vanno nei ristoranti e nelle trattorie giuste e assaggiano il vero cibo italiano ci raccontano che è valsa la pena di “impiegare” un’ora o due: seduti ad un tavolo all’interno di un bel locale o all’aperto su una meravigliosa piazza o davanti ad un monumento è il modo giusto per vivere la città eterna.

Per finire il nostro miglior consiglio per tutti i nostri ospiti, turisti italiani o stranieri, è questo: rilassatevi e godetevi Roma siete nel posto più bello del mondo!